L’Italia divisa:scheda


Regno d’Italia
10 luglio 1943 - sbarco angloamericano in Sicilia.
25 luglio 1943 - il Gran Consiglio del Fascismo destituisce Mussolini e rimette il governo al re. Mussolini viene arrestato e Badoglio è nominato nuovo capo del governo.
3 settembre 1943 - a Cassibile (Sicilia) il generale Giuseppe Castellano, plenipotenziario del governo italiano, firma l’armistizio con gli Alleati. Sbarco alleato in Calabria.
8 settembre 1943 - la notizia dell’armistizio viene annunciata alla radio. Il re e Badoglio fuggono prima a Pescara e poi a Brindisi.
10 settembre 1943 - il re lancia un proclama alla radio. Nonostante la mancanza di disposizioni chiare da parte dei vertici militari, sia in Italia, a Roma, a Barletta, a Piombino, che all’estero in Corsica, in Grecia e nelle isole, in Albania e Jugoslavia si registrano casi di resistenza dei militari ai tedeschi che procedono alla cattura delle truppe italiane e al loro internamento. Ma nel suo insieme l’esrcito italiano si sfascia e viene fatto prigioniero dai tedeschi. Il Regno d’Italia trasferito nell’Italia meridionale liberata dagli alleati, verrà denominato Regno del Sud. Al Nord si iniziano a formare i primi gruppi di “ribelli” (militari sbandati, ma anche giovani di diverse estrazioni sociali, operai, contadini, studenti, spesso guidati da militanti antifascisti).
12 settembre 1943 - paracadutisti tedeschi comandati da Otto Skorzeny liberano Mussolini dalla prigione del Gran Sasso e lo trasportano in aereo a Monaco di Baviera.
18 settembre 1943 - attraverso la radio, da Monaco di Baviera, Mussolini manifesta gratitudine a Hitler e ai gerarchi nazisti, dichiara che la monarchia, per aver tradito il fascismo, ha perso ogni ragione di vita e che dovrà essere sostituita con la repubblica, espone i punti programmatici: ripresa delle armi a fianco della Germania, del Giappone e degli altri alleati; riorganizzazione delle forze armate attorno alla milizia; eliminazione dei “traditori” già militanti nel fascismo.
27 settembre 1943 - a Napoli inizia l’insurrezione che vede un’ampia partecipazione popolare e si conclude vittoriosamente dopo “quattro giornate” il 1 ottobre. A Predappio (Fo), nella residenza di Mussolini alla Rocca delle Carminate, si riunisce per la prima volta il nuovo consiglio dei ministri.
25 novembre 1943 - il consiglio dei ministri di Salò delibera che quello che finora è stato definito Stato nazionale repubblicano dal 1 dicembre assumerà il nome di Repubblica Sociale Italiana.

secondo me e molto bello studiare su internet!!! ti rimane piu impresso!!! pero mancano dei video che renderebbero la visione del blog piu interessante!!!!!!!!!!! aspetto vostre notizie !!!!!!
Commento di matteo — Febbraio 6, 2008 @ 7:53 pm