Il Blog di Storia e Memoria

Dicembre 10, 2008

L’annessione dell’Albania

Archiviato in: Varie — Storia e memoria @ 5:23 pm

 

Zog I° Re d’Albania

Il 7 aprile 1939 un piccolo corpo di spedizione italiano di 22.000 uomini, comandato dal gen. Guzzoni, sbarca in Albania ed inizia l’occupazione del paese. L’Albania è un paese già sotto influenza italiana, ma il Re Zog ha rifiutato il protettorato e l’Italia ha quindi deciso l’invasione. E’ un’iniziativa fortemente voluta dal ministro degli esteri Ciano.

 Ciano (a destra) con il re d’Albania Zog I, 1937.

Mussolini in verità vuole soprattutto controbilanciare in qualche modo il peso che la Germania ha acquisito nei Balcani dopo l’occupazione della Boemia nel marzo 1939. Il 7 aprile 1939 quindi cominciano gli sbarchi di truppe italiane a Valona e in cinque giorni l’Albania è tutta occupata. Il re Zogu fugge con la regina Geraldina, che ha appena avuto un figlio.
Il ministro Ciano vola piú volte in Albania mentre l’occupazione è in corso, e raduna un’assemblea di notabili, dai quali fa offrire la corona di Albania al re d’Italia. Vittorio Emanuele III diventa re di un milione di albanesi, per lo più dediti alla pastorizia in una regione molto povera.
L’indipendenza dell’Albania viene formalmente rispettata con l’annessione del regno di Albania al regno d’Italia.
In Albania alla divisione Murge, già sbarcata e poi denominata Ferrara si affiancheranno le divisioni Julia, Venezia, Arezzo e Centauro.

Dall’Albania partirà poi l’attacco dell’Italia alla Grecia nell’ottobre 1940, nel corso della seconda guerra mondiale.

Un alpino e il suo mulo sulle montagne dell’Albania

  •   guarda le belle fotografie dell’epoca nelle cartoline inviate da un soldato

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